Il programma copre l'intera catena del valore industriale: sicurezza informatica, infrastrutture di intelligenza artificiale, ricerca, open source
Parigi, 9 ottobre 2026 — Cloud Temple, insieme a Thales, Bull, Vates e al CEA, annuncia di essere stata selezionata nell’ambito del bando di gara «Rafforzamento dell’offerta di servizi cloud» indetto da Bpifrance per conto dello Stato.
Il programma mobiliterà 47 milioni di euro entro la fine del 2028, di cui 20 milioni di euro di sostegno pubblico nell’ambito di France 2030, mentre la quota restante sarà fornita dai partner industriali. L’obiettivo è quello di potenziare le capacità già esistenti, denominate SecNumCloud dall’ANSSI, certificate HDS e conformi allo standard tedesco C5.
Un consorzio per il futuro mercato dell’intelligenza artificiale basato su dati sensibili
L'obiettivo del programma è quello di sviluppare un'offerta di servizi IaaS, PaaS e di intelligenza artificiale che soddisfi i più elevati standard di sicurezza e sovranità giuridica. Di fronte alle sfide poste dall'extraterritorialità del diritto e alle principali evoluzioni normative, quali la direttiva NIS 21, DORA2 o l’AI Act3, la gestione efficace dei dati è diventata una priorità strategica per le direzioni generali. Le aziende cercano ormai garanzie giuridiche concrete per proteggere l’insieme dei loro processi digitali e di intelligenza artificiale. La questione non è più se adottare un cloud affidabile, ma individuare soluzioni immediatamente operative e in grado di creare valore. È proprio per rispondere a questa dinamica di mercato in forte crescita che il consorzio mette a disposizione la propria competenza.
Un consorzio adeguato alle specificità europee
Il cloud è diventato l’infrastruttura operativa dell’economia europea e l’intelligenza artificiale ne moltiplica il potenziale. Di fronte a questo mercato in continua evoluzione, l’Europa dispone di importanti vantaggi strategici per sviluppare un modello sovrano ed efficiente… Piuttosto che lanciarsi in una corsa alla potenza bruta, l’opportunità risiede nella valorizzazione del know-how europeo: gli utilizzi critici e regolamentati, in cui la fiducia, la conformità e la padronanza giuridica apportano un valore aggiunto essenziale alle imprese. È proprio in questo ambito che lo Stato ha scelto di investire, selezionando, nell’ambito di France 2030, un consorzio industriale guidato da Cloud Temple, al fine di offrire soluzioni affidabili, competitive e immediatamente operative.
Un consorzio a 360° con competenze complementari
Questa configurazione in consorzio, unica tra i progetti sostenuti, risponde a una realtà industriale: nessun attore europeo detiene da solo l’intera catena tecnologica del cloud di fiducia. Cloud Temple garantisce la gestione di questo programma, che copre l’intera catena del valore, grazie alle competenze di ciascun partner del consorzio. L’azienda gestisce già, in produzione, piattaforme cloud affidabili per organizzazioni pubbliche e private soggette ai requisiti più elevati: sanità, finanza, industria, settore pubblico.
Intorno a questa base operativa di Tempio delle nuvole, ogni partner copre una fase della catena:
- Talete mette a disposizione la propria esperienza in materia di sicurezza informatica e ambienti critici, oltre alla propria offerta di cloud affidabile S3NS; ;
- Bull la sua esperienza nell’integrazione di infrastrutture hardware e software per i nuovi utilizzi dell’intelligenza artificiale e, in particolare, la sua piattaforma software di IA; ;
- Le CEA il suo supporto scientifico per superare gli ostacoli delle architetture di nuova generazione; ;
- Vates la piattaforma open source di virtualizzazione, l’hypervisor, che garantisce interoperabilità e reversibilità, in un momento in cui la riorganizzazione del mercato della virtualizzazione spinge le aziende europee a cercare alternative sotto il proprio controllo.
«L’Europa dispone delle competenze tecnologiche necessarie. La sfida ora è la scala. Il piano »Francia 2030” ci permette di accelerare una dinamica già avviata e di consolidare una capacità industriale europea nel settore in cui può avere successo: quello delle applicazioni critiche.»
«L’ibridazione multi-cloud è fondamentale per garantire le prestazioni ricercate dalle organizzazioni europee. Con questa iniziativa rispondiamo a tale esigenza integrando, fin dalla fase di progettazione delle piattaforme, elevati livelli di sicurezza, in particolare grazie a S3NS, la filiale di Thales leader nel settore del cloud di fiducia in Europa, e di interoperabilità.»
«Affinché l’intelligenza artificiale crei valore negli ambienti più sensibili, deve basarsi su un’infrastruttura affidabile e su casi d’uso operativi. Con la nostra piattaforma BullSequana AI, proponiamo un approccio integrato che combina IA affidabile, capacità di inferenza e orchestrazione delle applicazioni. All’interno del consorzio, questa piattaforma offre casi d’uso predefiniti e pronti all’uso per accelerare l’adozione dell’IA in settori strategici, garantendo al contempo il controllo dei dati e la sovranità dei trattamenti.»
«La competitività di un cloud europeo richiede di anticipare le prossime rivoluzioni tecnologiche. Il CEA mette a disposizione le proprie competenze di ricerca per consolidare le basi scientifiche del programma.»
«L’open source è un fattore di interoperabilità e di padronanza tecnologica. Costituisce un elemento fondamentale di un’infrastruttura sostenibile.»
Al di là di questo programma, la questione che si pone è quella della capacità dell’Europa di assumere il controllo delle proprie infrastrutture digitali in un contesto internazionale fortemente concentrato. Il potenziamento degli attori già operativi, piuttosto che la creazione di nuovi sistemi, rappresenta la via più breve per raggiungere tale controllo.
1_Sicurezza delle reti e dell'informazione 2, direttiva (UE) 2022/2555
2_Digital Operational Resilience Act, regolamento UE 2022/2554
3_Atto sull’intelligenza artificiale, Regolamento (UE) 2024/1689