Denodo
Da Denodo Technologies - Versione 9.5
La piattaforma Denodo, basata sulla tecnologia di virtualizzazione dei dati, è una soluzione logica per l’integrazione, la gestione e la distribuzione dei dati che fornisce un livello di accesso centralizzato ai dati, consentendo a tutti gli utenti di individuare, interrogare, integrare e condividere in tutta sicurezza set di dati in tempo reale, con un rapporto costo-efficacia senza pari.
Panoramica
Denodo 9.5 segna il completamento della transizione dell'azienda da una tecnologia di virtualizzazione pura a una piattaforma globale di gestione logica dei dati (Logical Data Management). L'obiettivo è quello di liberarsi dai vincoli legati allo spostamento fisico dei dati (approccio ETL/ELT tradizionale) per offrire un'architettura agile, sicura e unificata.
Architettura logica e ottimizzazione
Il fulcro della soluzione è la creazione di un livello di astrazione logica sopra l'ecosistema dei dati (cloud, on-premise, SaaS, data lake). Il principio fondamentale si basa sulla separazione tra la posizione fisica e il formato originale da un lato, e l'utilizzo dall'altro. Per ovviare all’assenza di spostamento fisico, Denodo utilizza un ottimizzatore di query intelligente basato sui costi e un motore di calcolo massivamente parallelo (MPP) di nuova generazione. Questo motore spinge il calcolo direttamente il più vicino possibile alle fonti, riducendo al minimo il traffico di rete e i costi di trasferimento. La connettività è ampliata per rendere accessibili i dati in base alle esigenze tramite protocolli standard (SQL, REST, GraphQL) o ad alte prestazioni come Apache Arrow / Flight SQL per il mondo della Data Science.
Principali novità della versione 9.x
La piattaforma è stata profondamente modernizzata per rispondere a due aspetti fondamentali dell'informatica odierna:
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L'integrazione dell'IA generativa e della RAG (Retrieval-Augmented Generation): Denodo si posiziona come il livello di alimentazione affidabile per i modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM). La piattaforma consente di applicare le politiche aziendali di mascheramento e sicurezza dei dati prima che le informazioni vengano immesse nel modello, garantendo la conformità e limitando le allucinazioni. Inoltre, gli utenti aziendali possono ora interrogare il catalogo utilizzando il linguaggio naturale.
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Autonomia delle funzioni aziendali (Self-Service): avanzati assistenti grafici consentono agli analisti di preparare, combinare e arricchire i dati in modo autonomo, senza bisogno di competenze SQL avanzate. Il catalogo dei dati si trasforma in un mercato dei dati (Data Marketplace) orientato alla semantica di business, arricchito da raccomandazioni sui dati assistite dall'intelligenza artificiale.
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Infrastruttura tecnica e modernizzazione: l'esecuzione si basa ora su Java 17 e Apache Tomcat 10.x, aumentando la resilienza e la sicurezza nativa (con un raddoppio della memoria di base). La piattaforma integra inoltre una connettività nativa ottimizzata per i formati di tabella aperti del Lakehouse (Iceberg, Delta Lake, Parquet).
Ecosistema dei componenti
La soluzione si articola attorno a moduli specializzati e interoperabili:
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Il motore di esecuzione (Virtual DataPort) gestisce la federazione, l'ottimizzazione delle query e l'applicazione delle politiche di sicurezza.
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L'ambiente di modellazione (Design Studio) consente agli architetti di progettare i modelli logici e di garantire la tracciabilità (linea di discendenza).
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L'interfaccia di consumo (Data Catalog) offre agli utenti aziendali un accesso intuitivo per cercare, documentare e testare i prodotti di dati.
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I moduli trasversali (Scheduler e Solution Manager) garantiscono rispettivamente la pianificazione delle attività (come l'aggiornamento delle cache) e la governance globale dell'infrastruttura (implementazioni multi-ambiente, gestione dei cluster e delle licenze).
Casi d'uso consigliati
Denodo 9.5 si distingue in particolare nell'implementazione di architetture distribuite di tipo Data Mesh, in cui ogni divisione aziendale espone i propri prodotti di dati in modo controllato. Rappresenta inoltre una leva fondamentale per i progetti di migrazione al cloud e di modernizzazione delle architetture legacy (come la migrazione di sistemi storici): il livello logico funge da cuscinetto, nascondendo agli utenti finali il passaggio dall’infrastruttura fisica per garantire una transizione senza interruzioni del servizio. Infine, eccelle nell’analisi ibrida in tempo reale, incrociando istantaneamente i flussi di dati in tempo reale delle applicazioni (SaaS) con i dati storici.
Come si usa
MESSA IN FUNZIONE DELLA PIATTAFORMA DENODO
1. Installazione e requisiti di sistema
L'implementazione di Denodo si basa su un'architettura leggera che non richiede un'enorme capacità di archiviazione, poiché i dati non vengono replicati.
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Requisiti tecnici: la piattaforma funziona in modo nativo con Java 17 (integrato nel programma di installazione). Per un ambiente di produzione o di test avanzato, sono richiesti almeno 4 vCPU e da 16 a 32 GB di RAM, poiché il motore Virtual DataPort (VDP) consuma di default una parte significativa di questa memoria (allocazione dell'heap JVM).
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Processo di implementazione: L'installazione avviene tramite un programma di installazione grafico universale o tramite riga di comando (modalità silenziosa tramite un file di proprietà .properties). L'amministratore carica il file di licenza (denodo.lic) e seleziona i componenti chiave: il server VDP (motore di virtualizzazione), Design Studio (strumento di modellazione web), Data Catalog (portale aziendale) e Solution Manager (gestore di cluster e ambienti).
2. Configurazione iniziale e messa in sicurezza
Una volta avviati i servizi (tramite gli script .sh su Linux o il Control Center su Windows), la configurazione si concentra sull'ottimizzazione e sulla sicurezza:
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Sicurezza degli accessi: il primo accesso a Design Studio avviene con le credenziali di amministratore predefinite, che devono essere immediatamente reimpostate. Gli accessi vengono poi integrati con le directory aziendali (LDAP/Active Directory) o con i fornitori di identità (SAML, OAuth/OIDC).
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Ottimizzazione delle prestazioni: l'amministratore configura l'allocazione di memoria della macchina virtuale Java (JVM) e inizializza il motore di ottimizzazione (MPP/cache locale opzionale) per adattarlo al carico di richieste previsto.
3. Flusso di lavoro: dalla fonte al prodotto dei dati
L'utilizzo di Denodo si articola in un ciclo di vita composto da quattro fasi successive all'interno dell'ambiente di sviluppo:
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Fase 1: Connessione (Fonti di dati) Denodo crea puntatori logici senza spostare i dati. L'utente configura le connessioni (Data Sources) a tecnologie eterogenee (database relazionali tramite JDBC, data lake, API REST/GraphQL, file nel cloud). L'ispezione di queste fonti consente di generare Viste di Base, che sono rappresentazioni fedeli e semantiche delle strutture originali.
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Fase 2: Combinazione (Modellazione logica) Gli sviluppatori di dati utilizzano l'interfaccia grafica di Design Studio per collegare, unire o trasformare queste Viste di base. Con un semplice drag-and-drop, creano Viste Derivate che integrano silos storicamente separati (ad es.: unire un profilo cliente CRM con una cronologia degli acquisti presente in un Data Lake). È a questo livello che viene costruito il livello semantico unificato dell’azienda (rinominazione dei campi, formati pivot).
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Fase 3: Protezione (Governance centralizzata) Prima di qualsiasi distribuzione, vengono applicate regole di sicurezza globali a livello logico. Denodo consente di limitare l'accesso globale a una tabella, ma anche di definire regole dettagliate di mascheramento dinamico dei dati (ad es. l'anonimizzazione di un numero di previdenza sociale) o di sicurezza a livello di riga (ad es. un commerciale vede solo i clienti della propria area geografica) in base al ruolo dell'utente connesso.
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Fase 4: Pubblicazione (Consumo multiprotocollo) Il modello logico così protetto diventa un "prodotto di dati". Denodo lo rende disponibile contemporaneamente attraverso diversi canali senza necessità di ulteriore sviluppo: in SQL standard per gli strumenti di business intelligence (Power BI, Tableau), sotto forma di servizi web (API REST/OData/GraphQL) per le applicazioni aziendali, oppure direttamente nel Data Catalog, dove gli utenti aziendali possono cercare, documentare ed esportare i dati in modalità self-service.
Supporto
1. I livelli di assistenza disponibili
Denodo offre diversi contratti di manutenzione e assistenza tecnica (Service Level Agreements o SLA) per adattarsi al livello di criticità degli ambienti aziendali. Questi servizi sono riservati ai referenti tecnici designati (Nominated Technical Contacts) all’interno della vostra organizzazione.
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Assistenza Standard: copre i giorni lavorativi locali (dal lunedì al venerdì, generalmente dalle 9:00 alle 18:00). È ideale per ambienti di sviluppo, di test o per architetture di produzione non critiche.
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Assistenza Premium / 24x7: offre una copertura continua 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per gli incidenti critici di massima gravità (ad es.: arresto totale del server Virtual DataPort in produzione).
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Assistenza e formazione: le licenze temporanee (versioni di prova della soluzione) offrono generalmente un accesso limitato o un canale di assistenza dedicato via e-mail. Le versioni comunitarie (Denodo Express) non beneficiano dell'assistenza ufficiale a pagamento.
2. I canali di contatto
I team di ingegneri dell'assistenza tecnica di Denodo sono distribuiti su diversi fusi orari a livello globale (Americhe, EMEA, APAC) per garantire un monitoraggio continuo delle richieste.
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Il portale web (Denodo Support Site): è il canale principale e privilegiato. Consente di aprire una richiesta di assistenza (Service Request - SR), allegare i file di log, seguire lo stato di avanzamento del ticket e comunicare direttamente con il tecnico incaricato. Indirizzo: https://support.denodo.com
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Per telefono: riservato in via prioritaria alle emergenze critiche (guasto del sistema di produzione). Denodo mette a disposizione numeri locali dedicati a seconda dell'area di acquisto della licenza:
- Area EMEA (Europa/Africa): (+44) 870 820 0048 (Orario d'ufficio: dalle 06:00 CEST alle 18:00 CEST)
- Francia (Ufficio locale di Parigi): +33 (0)1 82 82 60 41 (Per domande di carattere generale o commerciale)
- Area Americhe: (+1) 800 980 5139
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Via e-mail: è possibile inviare un’e-mail o monitorare lo stato dei ticket aperti direttamente all’indirizzo generale: support@denodo.com (Non applicabile alle licenze di valutazione o di formazione).
3. Documentazione e risorse della comunità
Se non disponete di un contratto di assistenza attivo o se desiderate apprendere in autonomia, Denodo mette a disposizione una ricca infrastruttura di gestione delle conoscenze attraverso la Denodo Community.
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I manuali utente ufficiali (User Manuals): accessibile liberamente, questo portale raccoglie la documentazione tecnica completa, ordinata per versione (Denodo Platform 9.x, 8.0, ecc.). Qui troverete le guide all’installazione e all’amministrazione, i tutorial di sviluppo e la sintassi completa del linguaggio VQL (Virtual Query Language). Accesso: https://community.denodo.com/docs/
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La Knowledge Base: integrata nel sito di assistenza e nella community, raccoglie una serie di articoli tecnici redatti dagli esperti di Denodo: risoluzione di bug noti, guide specifiche per l'ottimizzazione (ad es.: collegamento di Denodo a Snowflake o SAP) e best practice di architettura.
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Forum Domande e Risposte (Q&A Forum): uno spazio di supporto reciproco della comunità globale molto attivo, in cui clienti, partner certificati e ingegneri di Denodo rispondono pubblicamente alle domande tecniche.
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Denodo Academy e tutorial video: percorsi formativi (gratuiti o a pagamento) che consentono di ottenere certificazioni ufficiali (Data Architect, Data Developer, Administrator), oltre a una raccolta di brevi video tematici.