Agate
Da Agate
Aggate consente alle aziende di identificare i propri agenti di intelligenza artificiale, di valutare e autorizzare le loro azioni in tempo reale e di garantirne la tracciabilità prima che raggiungano il sistema informativo.
Panoramica
Infrastruttura di governance delle azioni degli agenti IA | SaaS · Ibrido | IA · Sicurezza · Governance
Le aziende stanno sviluppando agenti di intelligenza artificiale in grado di connettersi alle proprie applicazioni, alle proprie API e ai propri dati. Quando questi agenti iniziano ad agire in modo autonomo all’interno del sistema informativo, sorge una nuova domanda: come governarne le azioni senza ostacolarne la diffusione?
Aggate introduce un nuovo livello di infrastruttura tra gli agenti IA e le risorse aziendali. Ogni agente dispone di un’identità e ogni azione può essere valutata in base alla sua intenzione, alle autorizzazioni e al contesto, per poi essere autorizzata o bloccata prima dell’esecuzione.
La piattaforma centralizza la governance degli agenti e consente ai team di implementare i propri casi d’uso su larga scala, senza dover ricreare i meccanismi di sicurezza per ogni singolo progetto.
Come si usa
Deployment cloud o ibrido
Aggate si adatta alle esigenze infrastrutturali e di sovranità delle organizzazioni grazie a due opzioni di deployment.
Nella modalità cloud gestita, la piattaforma è ospitata sull’infrastruttura Cloud Temple in Francia, mentre la gestione e la manutenzione sono a carico di Aggate.
In modalità ibrida, alcuni componenti possono essere implementati nell’ambiente del cliente per soddisfare le sue esigenze in materia di architettura, sicurezza ed elaborazione dei dati.
Collegamento degli agenti
L’amministratore registra gli agenti e le loro risorse dalla console Aggate. La piattaforma può integrarsi con la directory aziendale per associare le azioni all’agente e, ove del caso, all’utente per conto del quale agisce.
Gli agenti si connettono a un punto di accesso comune che consente l’accesso ai server degli strumenti MCP e ai fornitori autorizzati di modelli linguistici. Il gateway gestisce le credenziali necessarie per l’accesso alle risorse, senza esporre direttamente agli agenti le informazioni riservate dei servizi.
Ad ogni chiamata, Aggate autentica l’operatore, verifica le autorizzazioni applicabili e indirizza la richiesta verso lo strumento o il modello pertinente.
Politiche di autorizzazione e simulazione
I team responsabili della piattaforma e della sicurezza definiscono delle politiche che tengono conto degli agenti, degli utenti, degli strumenti e del contesto di esecuzione. Le azioni non espressamente autorizzate vengono rifiutate per impostazione predefinita.
La console consente di simulare le decisioni relative alle autorizzazioni prima della messa in produzione, di visualizzare gli accessi effettivi e di modificare, sospendere o revocare le autorizzazioni quando necessario.
Tracciabilità e monitoraggio
Ogni decisione viene registrata al fine di garantire la tracciabilità delle azioni degli operatori, delle risorse impiegate e delle politiche applicate. Tali eventi possono essere analizzati dai team operativi e di sicurezza, in particolare tramite i loro strumenti di monitoraggio e SIEM.
Accompagnamento nella fase di avvio
Aggate affianca le aziende nell’implementazione di un primo caso d’uso, dall’identificazione degli agenti e delle risorse al loro collegamento, alla definizione delle politiche e alla messa in servizio. I team tecnici e di sicurezza vengono coinvolti in ogni fase, al fine di disporre di una base di governance riutilizzabile per i futuri agenti.
Supporto
L'assistenza e l'accompagnamento sono forniti direttamente da Aggate. Per discutere di un primo caso d'uso o delle modalità di deployment, contattate il partner tramite la Marketplace Cloud Temple oppure consultate aggate.ai.